Volo Turkish Airlines per Istanbul cancellato o in ritardo? Ottieni il rimborso
E’ importante
sapere che la compagnia aerea Turkish Airlines è sempre più utilizzata dai passeggeri
italiani per viaggi, non solo in Turchia a Istanbul, ma anche verso l’Asia come
Singapore, Cina, India, Hong Kong, Dubai, ed anche verso la Malesia, Guada
Lumpur o Sidney (Australia).
Il prezzo contenuto
di molti voli operati dal vettore aereo Turkish Airlines, infatti, spingono i
passeggeri italiani ad acquistare questi voli a lungo raggio che fanno sempre
scalo intermedio nell’aeroporto di Istanbul quale hub del vettore Turkish Airlines.
Noi avvocati di
Volosicuro riceviamo sempre più richieste di rimborso per cancellazione e ritardo
di voli operati dal vettore Turkish Airlines e soprattutto quando si perde la
coincidenza aerea: vendendo il vettore turco spesso più voli in coincidenza accade
spesso che, se il primo volo è in ritardo
o viene cancellato, si perde la coincidenza sul secondo volo con la conseguenza
che il passeggero arriva a destinazione finale con un volo alternativo offerto
dalla compagnia aerea Turkish Airlines accumulando un ritardo significativo a destinazione.
Hai diritto in questi casi al rimborso del biglietto aereo ed alla compensazione pecuniaria o risarcimento di 600€ quando il volo cancellato o in ritardo è operato da Turkish Airlines?
La risposta è si ed occorre però fare una
distinzione in base alla legge applicabile.
- Se il ritardo, la cancellazione del volo o la perdita di coincidenza accade contestualmente ai voli Turkish Airlines di andata in partenza dall’Italia si ha diritto al rimborso ed alla compensazione da parte della Turkish Airlines in base al Regolamento UE n° 261 del 2004.
- Se, invece, il ritardo, la cancellazione del volo o la perdita di coincidenza accade contestualmente ai voli Turkish Airlines di ritorno per far rientro in Italia ed in partenza quindi da territorio extra-comunitario non si può applicare il Regolamento n° 261 del 2004, essendo la compagnia aerea Turkish Airlines un vettore extra-comunitario ma si ha diritto ugualmente al rimborso ed alla compensazione pecuniaria dino a 600,00€ da parte della Turkish Airlines in base ad un Regolamento Turco, detto “Regulation on air passegner rights” (SHY-PASSENGER), che recepisce il Regolamento comunitario 261 del 2004 e che si applica a tutti i voli operati da vettori turchi, compresa la compagnia aerea Turkish Airlines, a prescindere dal territorio di partenza del volo ritardato o cancellato e quindi anche ai voli in partenza da territorio extra-UE.
Questa legge turca riconosce ai passeggeri aerei i medesimi diritti del Regolamento UE 261 del 2004 e quindi, sia in caso di cancellazione del volo Turkish Airlines che di negato imbarco, hai diritto, oltre al rimborso del volo, anche al risarcimento fino a 600€
Ed inoltre lo stesso diritto al risarcimento è ora riconosciuto anche in caso di ritardo del volo o perdita coincidenza da parte del vettore aereo Turkish Airlines: il Regolamento Turco, infatti, è stato recentemente emendato da un altro Regolamento n° 32748 con entrata in vigore dal 12 dicembre 2024 e che prevede, a decorrere da quella data, il diritto dei passeggeri aerei al rimborso ed al risarcimento fino a 600,00€ per i casi di ritardo del volo oltre le tre ore e della perdita di coincidenza
Ricapitolando: Quando hai diritto al rimborso ed al risarcimento Turkish Ailrines
Puoi richiedere il rimborso del
biglietto e il risarcimento fino a 600,00€ nei seguenti casi:
- Volo cancellato
- Negato imbarco per overbooking
- Ritardo superiore a 3 ore
- Mancata partenza per cause eccezionali (es. maltempo,
scioperi esterni, chiusura aeroporto)
A quanto ammonta il risarcimento? Anche
nel caso di applicazione del Regolamento Turco la compensazione pecuniaria,
come nel Reg. Ue n° 261 del 2004 varia al variare della distanza aerea del volo
cancellato o ritardato.
In entrambi i casi si applica la
seguente tabella:
|
Distanza del volo |
Compensazione prevista |
|
Fino a 1.500 km |
€250 |
|
Tra 1.500 e 3.500 km |
€400 |
|
Oltre 3.500 km |
€600 |
Come ottenere rimborso e
risarcimento con VoloSicuroCom
- Vai su www.volosicuro.com
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FAQ – Domande frequenti su Turkish
Airlines
1. Posso ottenere sia rimborso che
risarcimento?
Sì, sia se il volo Turkish Ailrines parte dall’Italia o se arriva in Italia e
quindi parte da territorio ExtraUe.
2. Quanto tempo ho per fare
richiesta?
Fino a 2 anni dalla data del volo.
3. Cosa serve per avviare la
pratica?
- Prenotazione o biglietto
- Carta d’imbarco
- Ricevute spese extra
- Scontrini spese sostenute
4. Quanto tempo ci vuole?
In media 30–90 giorni. Se necessario, procediamo anche per via
legale.
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Conclusione
Se il tuo volo Turkish AIlrines è
stato cancellato, ha subito un grave ritardo o hai perso la coincidenza ad
Istanbul, non lasciare che i tuoi diritti vengano ignorati. Con
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Di seguito ti riportiamo delle sentenze in cui, grazie all'assistenza legale degli avvocati di VoloSicuro, il vettore aereo Turkish Airlines ha dovuto pagare la compensazione pecuniaria e/o al rimborso del volo.
a) la sentenza del Giudice di Pace di Roma n° 1346 del 20 gennaio 2023 ha riconosciuto al passeggero il diritto al rimborso del volo negato di euro 709,88:
nel caso esaminato il passeggero, avendo acquistato dal vettore aereo Turkish Airlines la biglietteria aerea di andata e ritorno per la tratta Bologna - Jeddah (Saudi Arabia) via Istanbul (Turchia) con voli rispettivamente per l'andata TK1322 e TK94, in occasione dei voli di andata si vedeva negare l'imbarco all'aeroporto di Bologna BLQ dato che, pur essendo ammesso per i cittadini italiani e provenienti dall'Italia, come il passeggero, sia il transito e lo sbarco in Turchia che il transito e lo sbarco in Arabia Saudita, non era, invece, ammesso l'accesso in Arabia Saudita per i soggetti ivi non residenti provenienti dalla Turchia (non dall'Italia). Il passeggero, in altri termini, avrebbe potuto sbarcare in Arabia Saudita qualora non avesse fatto lo scalo in Turchia. In questo caso il giudice ha ritenuto che il vettore Turkish Airlines non avrebbe dovuto vendere i biglietti al passeggero italiano dato che già sapeva al momento della vendita che questo, non essendo cittadino saudita, non avrebbe potuto sbarcare in Arabia Saudita con un volo proveniente dalla Turchia. E, dato il suddetto presupposto, il giudice ha condannato la compagnia aerea Turkish Airlines al rimborso del prezzo pagato per i voli di andata e ritorno pagati e non fruiti pari a 709,88€.
b) la sentenza del Giudice di Pace di Venezia n° 799 del 17 giugno 2024 ha riconosciuto al passeggero il diritto alla compensazione pecuniaria di euro 600,00:
nel caso esaminato il passeggero, avendo acquistato due voli in coincidenza dalla compagnia Turkish Airlines – Linee Aeree Turche per la tratta aerea Venezia – Dubai via Istanbul e specificatamente i seguenti due voli TK1872 per la tratta Venezia – Istanbul e TK760 per la tratta Istanbul – Dubai, a causa del ritardo del primo volo perdeva la coincidenza sull'ultimo volo. La compagnia aerea Turkish Airlines forniva al passeggero un volo alternativo TK762 Istanbul - Dubai on cui il passeggero arrivava a destinazione finale, Dubai, con oltre cinque ore di ritardo rispetto a quanto previsto con il volo perso. In base alla famosa sentenza della Corte di Giustizia UE, che regola la fattispecie della perdita di coincidenza aerea, il giudice ha condannato il vettore Turkish Airlines alla compensazione di 600,00€ in base all'art. 7 comma 1 lett. c) Reg. Ue n° 261 del 2004, essendo la distanza aerea, unitariamente considerata, superiore ai 3500 km.
c) il decreto ingiuntivo del Giudice di Pace di Civitavecchia n° 5897 del 17 settembre 2025 ha riconosciuto alle passeggere il diritto alla compensazione pecuniaria di euro 400,00 ciascuna:
nel caso esaminato le passeggere, avendo acquistato due voli in coincidenza dalla compagnia Turkish Airlines – Linee Aeree Turche per la tratta aerea Roma - Antalya via Istanbul e specificatamente i seguenti due voli TK 1864 per la tratta Roma FCO – Istanbul IST e TK2428 per la tratta Istanbul IST – Antalya AYT, a causa del ritardo del primo volo perdeva la coincidenza sull'ultimo volo. La compagnia aerea Turkish Airlines forniva alle passeggere un volo alternativo TK2408 Istanbul - Antalya con cui le passeggere arrivavano a destinazione finale, Antalya, con oltre tre ore di ritardo rispetto a quanto previsto con il volo perso. In base alla famosa sentenza della Corte di Giustizia UE che regola la fattispecie della perdita di coincidenza aerea, il giudice ha condannato il vettore Turkish Airlines alla compensazione di 400,00€, per un totale di 800,00€, essendo in due, in base all'art. 7 comma 1 lett. b) Reg. Ue n° 261 del 2004, essendo la distanza aerea, unitariamente considerata, ricompresa tra i 1500 ed i 3500 km.
d) il decreto ingiuntivo del Giudice di Pace di Civitavecchia n° 6576 del 2 ottobre 2025 ha riconosciuto alla passeggera il diritto alla compensazione pecuniaria di 600,00€ oltre al rimborso del prezzo pagato per i voli di ritorno per 433,00.
Nel caso esaminato la passeggera, avendo prenotato la biglietteria aerea Turkish Airlines di andata e ritorno per la tratta Sidney SYD - ROMA FCO via Istanbul IST, contestualmente ai voli di andata del 26 dicembre 2024 TK175 Sidney - Istanbul e TK1865 Istanbul - Roma, dopo essersi imbarcata sul primo volo ed essere arrivata ad Istanbul, decideva deliberatamente per motivi personali di rimanere qualche giorno ad Istanbul e di non proseguire il viaggio per Roma, non fruendo così del volo successivo TK1865. Il vettore Turkish Airlines, pertanto, in base alla regola del "no show rule" cancellava l'intera prenotazione cosicché a passeggera contestualmente ai voli di ritorno si vedeva negare l'imbarco sui voli TTK1362 Roma FCO - Istanbul IST e TK174 Istanbul IST– Sidney SYD. Il giudice ha, pertanto, condannato il vettore Turkish Airlines alla compensazione di 600,00€, a fronte del negato imbarco sui voli di ritorno oltre al rimborso del prezzo pagato per i voli negati di ulteriori 433,00€.
