Negato imbarco aereo, quando si ha diritto al rimborso ed al risarcimento
Commento a sentenza n° 11516 del 3 settembre 2015 Giudice di Pace di Milano.
Il Giudice di Pace di Milano con sentenza n° 11516 del 2015 ha condannato la compagnia aerea Alitalia ora Ita Airways al pagamento a favore dei passeggeri della compensazione pecuniaria ed al risarcimento di tutte le spese sostenute a causa del negato imbarco aereo.
Nella fattispecie dopo il check-in la compagnia aerea cambiava la numerazione del gate assegnato ai passeggeri per il volo.
Di ciò, il vettore aereo, ne avrebbe dato comunicazione mediante un sistema a diffusione sonora. Ciò induceva però in errore i passeggeri che, raggiungendo il gate cambiato in ritardo, si vedevano negare l’imbarco.
Il Giudice di pace di Milano non ha ritenuto idonea la comunicazione con mezzi a diffusione sonora. Questi ultimi non garantiscono che i passeggeri abbiamo l’effettiva conoscenza del cambio della porta di imbarco. La compagnia aerea avrebbe dovuto darne comunicazione al check in o a mezzo telefono o sms sul cellulare.
Essendo attribuibile il disservizio al vettore aereo Alitalia, ora Ita Airways, questo è stato condannato al pagamento della compensazione pecuniaria e del risarcimento di tutte le spese sostenute dai passeggeri tra cui quelle necessarie per l’acquisto di biglietti aerei per un nuovo volo alternativo a quello negato.
se anche tu hai subito un negato imbarco aereo per motivi operativi come nel caso esaminato puoi ottenere la compensazione pecuniaria ed il risarcimento di tutte le spese sostenute tra cui quelle per l'acquisto di un volo alternativo. quest'ultima spesa in alternativa al rimborso del prezzo pagato per il volo negato.
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12 settembre 2015
