Infortuni del Passeggero Durante il Viaggio

Trasporto su nave o crociera.

In caso di ritardo o cancellazione della nave di linea o della nave da crociera purché il porto di imbarco o di sbarco sia in uno degli Stati dell’ Unione Europea, al passeggero sono offerte le seguenti tutele:

In caso di cancellazione o partenza in ritardo oltre i 90 minuti della nave o della crociera il vettore marittimo deve informare il passeggero e quest’ultimo ha diritto a spuntini pasti e bevande e, all’occorrenza, alla sistemazione alberghiera. Inoltre il passeggero ha diritto ad un trasporto alternativo a cura e spese del vettore o, in alternativa, al rimborso del prezzo del biglietto.

Qualora partano e giungano al porto di destinazione con ritardo hanno diritto ad un risarcimento (compensazione economica) pari al 25% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno

a) Di un’ora per un servizio regolare fino a 4 ore;

b) di due ore per un servizio regolare da 4 a 8 ore;

c) di tre ore per un servizio regolare da 8 a 24 ore;

d) di tre ore per un servizio regolare di oltre 24 ore;

Se il ritardo supera il doppio del tempo indicato alle lettere da a) a d) la compensazione economica è pari al 50% del prezzo del biglietto. Oltre a tutto quanto suddetto i passeggeri di nave o crociera possono agire in giudizio per rivendicare il risarcimento di tutti gli altri danni ulteriori, patrimoniali o non come il danno da vacanza rovinata in caso di crociera. Il reclamo si deve inviare alla compagnia navale o crocieristica entro 2 mesi dal ritardo o dalla cancellazione ed in caso di mancato accoglimento seguono i rimedi giudiziali.

In aereo

Se l’infortunio ha luogo durante il volo aereo o nel corso delle operazioni di imbarco e di sbarco la responsabilità è della compagnia aerea, che deve risarcirti fino a 113.100 DSP (diritti speciali di prelievo).
In caso di incidente la compagnia è tenuta ad anticipare il risarcimento danni nei confronti degli aventi diritto.

In nave

Se l’infortunio avviene a bordo della nave (dall’inizio dell’imbarco fino al compimento dello sbarco) il vettore marittimo sarà tenuto a risarcirti il danno.
In caso di trasporto marittimo internazionale, la responsabilità comprende i danni derivanti dalla morte o dalle lesioni personali subite a causa di un incidente, se l'evento dannoso è imputabile a colpa o negligenza della nave.
In tal caso la responsabilità del vettore marittimo è limitata a 400.000 DSP. Il diritto al risarcimento deve essere fatto valere entro due anni dalla data di sbarco.

In treno

Se l’incidente che provoca l’infortunio avviene sul treno, la responsabilità è della compagnia ferroviaria che è tenuta a risarcire te e/o i tuoi congiunti.
La compagnia deve effettuare il pagamento anticipato necessario a soddisfare le immediate necessità economiche della vittima dell’incidente o dei suoi congiunti entro 15 giorni dall'identificazione della persona fisica che ha diritto al risarcimento. In caso di decesso, il risarcimento danni non può essere inferiore a 21.000 euro.

In autobus

Hai diritto al risarcimento dei danni se l’infortunio avviene in seguito a un incidente su autobus di linea.
Per quanto riguarda i servizi a lunga percorrenza (ovvero per tratte superiori a 250 km), la legislazione comunitaria obbliga la compagnia a prestare assistenza immediata (che comprende. se necessario, sistemazione, cibo, indumenti, trasporto) e a risarcirti in caso di decesso o lesioni personali.

In hotel o struttura alberghiera

Se l’infortunio avviene in albergo la struttura ricettiva è tenuta al risarcimento.

IMPORTANTE

In caso di viaggio organizzato il tour operator o organizzatore di viaggi è responsabile e tenuto al risarcimento insieme alle compagnie di trasporto o strutture alberghiere.

Ricorda sempre di munirti di prove come:

  • verbali di pronto soccorso;
  • certificazioni mediche;
  • fatture delle terapie sostenute;
  • spese per medicine.

In questo modo potrai richiedere il danno patrimoniale e il danno da vacanza rovinata (se l’infortunio è tale da incidere negativamente sulla vacanza stessa).

Trasporto ferroviario o su treno.

In caso di soppressione, perdita di coincidenza o ritardo di almeno 60 minuti del trasporto su treno dovuto a responsabilità della compagnia ferroviaria, il passeggero ha diritto:

- in alternativa al rimborso del biglietto del treno, a proseguire il viaggio con un itinerario alternativo, a cura e spese della compagnia ferroviaria, immediatamente o in data successiva.

Il passeggero ha altresì diritto, salvo che non interrompa il viaggio e richieda il rimborso del biglietto, ad un risarcimento del prezzo del biglietto:

a) pari al 25% qualora il treno giunga a destinazione con un ritardo tra un’ora e due ore;

b) pari al 50% qualora il treno giunga a destinazione con un ritardo pari o superiore a due ore;

Il passeggero ha altresì diritto in caso di ritardo a pasti, bevande e all’occorrenza alla sistemazione alberghiera. Inoltre ha diritto ad eventuali ulteriori risarcimenti se effettivi e dimostrati.

Il reclamo all’impresa ferroviaria va presentato entro il termine previsto nelle condizioni generali della medesima. L’impresa ferroviaria ha l’onere di rispondere entro un mese.

Il passeggero del treno ha diritto anche a risarcimenti ed indennità per i bagagli registrati.

Scopri se hai diritto al risarcimento

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